F1, Hamilton in pole al GP di Città del Messico


Data inizio: 31-10-2026 - Data Fine: 31-12-2026


Foto (1)

Lewis Hamilton ha conquistato in Messico la sua prima pole position con la Ferrari. Il sette volte campione del mondo ha girato in 1'16”514, battendo George Russell per appena nove millesimi. Charles Leclerc ha chiuso terzo, mentre Andrea Kimi Antonelli, quinto nella classifica dei tempi, partirà quarto grazie alla penalità di Max Verstappen.

Hamilton, la pole dopo una notte di lavoro

Il giro decisivo è arrivato nell'ultimo tentativo della Q3. Hamilton ha fissato un riferimento che nessuno è riuscito a battere, interrompendo un'attesa che durava dal Gran Premio d'Ungheria del 2023. È la pole numero 105 della sua carriera: a 41 anni, Lewis diventa il pilota più anziano a conquistarne una dai tempi di Mario Andretti a Monza, nel 1982.

Un risultato arrivato dopo un venerdì complicato. Il problema alla power unit nelle seconde libere aveva costretto Hamilton a fermarsi e i meccanici della Ferrari a lavorare durante la notte, rompendo il coprifuoco. Per proseguire il weekend è stata montata un'unità già presente nel suo contingente stagionale, senza incorrere in penalità.

Leclerc terzo, Antonelli e Verstappen si scambiano il posto

Leclerc ha fermato il cronometro sull'1'16”633, a 119 millesimi dal compagno di squadra. Alle sue spalle si sono inseriti Verstappen, in 1'16”692, e Antonelli, in 1'16”707: i primi cinque sono racchiusi in meno di due decimi. L'olandese ha compromesso l'ultimo tentativo con un bloccaggio.

La classifica delle qualifiche cambia però nella sua traduzione in griglia. Verstappen deve scontare una posizione di penalità per il contatto con Liam Lawson nelle libere del venerdì e scende quinto. Antonelli guadagna quindi la seconda fila, accanto a Leclerc, con Hamilton e Russell davanti a loro.

McLaren indietro, Piastri si ferma in Q2

La McLaren non ha confermato il risultato delle ultime libere, chiuse da Lando Norris davanti ad Antonelli per un solo millesimo. Il britannico è stato il più rapido anche nella Q2, in 1'16”728, ma nella fase decisiva non è andato oltre l'1'16”824, che gli vale il sesto posto.

Per Oscar Piastri la qualifica era già finita. L'australiano ha commesso un errore nel settore centrale durante il secondo assalto della Q2, interrompendo il giro. Dopo un giro di raffreddamento ha riprovato, senza trovare il tempo necessario per entrare nei dieci, e via radio ha segnalato una mancanza di aderenza al posteriore. Ha chiuso tredicesimo, dietro a Nico Hülkenberg e Franco Colapinto. Seguono Gabriel Bortoleto, Oliver Bearman e Carlos Sainz, sedicesimo con la Williams.

Due Racing Bulls nella Top 10, Alonso fermo in Q1

Isack Hadjar ha ottenuto il settimo tempo con la seconda Red Bull, precedendo le Racing Bulls di Lawson e Arvid Lindblad e l'Alpine di Pierre Gasly. Anche Lawson deve arretrare di una posizione per l'episodio con Verstappen: sarà dunque Lindblad a occupare l'ottava casella, davanti al compagno di squadra.

La Q1 è stata interrotta dalla bandiera rossa per lo stop di Fernando Alonso nella zona dello stadio. Il muretto Aston Martin gli ha ordinato di fermarsi immediatamente, senza rientrare ai box. Lo spagnolo ha concluso diciottesimo, alle spalle di Alex Albon. Diciannovesimo Ryo Hirakawa, alla prima qualifica in Formula 1 dopo essere stato chiamato dalla Haas a sostituire Esteban Ocon, con cui ieri sono volati stracci nel paddock. Chiudono Lance Stroll e le Cadillac di Sergio Pérez e Valtteri Bottas.

I risultati delle qualifiche a Città del Messico >>




Contattaci per maggiori informazioni