Riciclare conviene, e non è solo una
questione economica. Ci sono benefici ambientali, geopolitici e, non da ultimo,
d'immagine. A
Quattroruote Next, l'amministratore delegato di Safe,
Giuliano Maddalena, ha raccontato le tante ricadute positive che può avere un mondo spesso letto in modo superficiale.
Riciclare riduce i costi
“Riciclare serve, per esempio, a
contenere i costi legati alla crescente scarsità delle
materie prime”, dice il manager dell'hub italiano delle economie circolari. “Nel settembre 2025, un PC destinato a un collaboratore costava 1.018 euro; oggi ne costa 1.407, con un
aumento del 38% e, per le macchine più performanti, l'aumento è ancora maggiore”. Il motivo? “La crescita globale aumenta la domanda di risorse naturali, che però sono limitate, e lo squilibrio tra domanda e offerta genera un
aumento dei prezzi”.
Materie prime e geopolitica
C'è poi lo
squilibrio geopolitico. “Queste risorse sono
concentrate in poche aree geografiche e
l'elettrificazione dell'auto ne è un esempio: richiede infatti grandi quantità di
materie prime critiche che provengono principalmente dai Paesi orientali”, prosegue il manager. La loro
scarsità rischia quindi di aumentare il
costo dei componenti (e delle auto), un problema che possiamo superare
riciclando e facendo restare queste risorse sul nostro territorio.
Le Case diventano "ecodesigner"
Da qui le scelte dell'
Unione Europea, che se trent'anni fa chiedeva al produttore di
finanziare il riciclo e vent'anni fa di
organizzarlo, oggi obbliga le Case anche a
riutilizzare il riciclato e ad attestare e
certificare di averlo fatto. Una prova viene dal nuovo
Regolamento sui veicoli a fine vita (ELV), che trasforma le Case in veri e propri "
ecodesigner". Oggi devono non solo progettare
veicoli più riciclabili (almeno al 95%), ma produrli con almeno il 25% di
plastica riciclata.
La sostenibilità da raccontare
Da ultimo (ma non ultimo) c'è
l'immagine. In questi tempi di maggiore attenzione verso
l'ambiente, il riciclo diventa una carta da giocare con il consumatore, una prova tangibile di quella
sostenibilità spesso fumosa, difficile da spiegare e
raccontare. Visto che comunque i produttori sono obbligati a riciclare, diffondere i loro sforzi all'interno di una narrazione può aiutarli ad
avvicinare i guidatori di oggi e, soprattutto, di domani.