I proprietari dei veicoli individuati riceveranno una comunicazione formale con cui saranno informati dell'inserimento del loro mezzo nell'elenco dei non assicurati e con cui saranno invitati, entro 30 giorni dalla notifica, a stipulare una polizza Rc oppure a dimostrare di trovarsi in una delle situazioni che consentono di non assicurare il veicolo: formalmente ritirato dalla circolazione, stabilmente inidoneo all'utilizzo o per il quale sia stata sospesa la regolare copertura assicurativa.
Trascorsi 30 giorni senza che il proprietario abbia regolarizzato la posizione o giustificato l'assenza della polizza, il ministero dei Trasporti disporrà, come detto all'inizio, il divieto di marcia a tempo indeterminato.
Attenzione, però: il termine di 30 giorni non autorizzerà a circolare senza assicurazione, comportamento che, ovviamente, resta vietato e specificamente sanzionato, come vedremo tra un attimo.
In realtà, l'individuazione dei veicoli non assicurati e l'invio di una comunicazione ai proprietari erano già stati introdotti da una legge del 2012, che però non prevede specifiche sanzioni per i proprietari che non rispondono (entro 15 giorni).
L'introduzione di un divieto di marcia disposto automaticamente dal ministero in caso di mancata regolarizzazione, invece, promette di rendere più incisiva la lotta ai veicoli non assicurati. La violazione del divieto di marcia, infatti, avrà come conseguenza, oltre alla multa per circolazione senza assicurazione, l'automatico sequestro del mezzo ai fini della confisca. Insomma, il veicolo diventerà proprietà dello Stato.
Attualmente, l'articolo 193 del Codice della strada punisce chi circola senza assicurazione con una multa di 866 euro (433 euro se riattivata entro 15 giorni, 606,20 euro se pagata entro cinque giorni), la perdita di cinque punti dalla patente e il sequestro del veicolo ai fini della confisca (che però può essere evitata se entro 60 giorni si riattiva una polizza e si paga la sanzione).
Nella tabella delle violazioni allegata al nuovo Codice, invece, la multa per "violazione dell'obbligo di assicurazione per i veicoli a motore" sale a mille euro e la decurtazione aumenta a sette punti. A ciò si aggiunge il divieto di marcia a tempo indeterminato più il divieto di guida, a carico del conducente, per 15 giorni.