Bonus colonnine: quanto resta dei fondi e perché l'estratto conto può fare la differenza


Data inizio: 24-09-2026 - Data Fine: 24-11-2026


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A due giorni dall'apertura delle domande per il bonus colonnine domestiche, avvenuta alle ore 12 dello scorso 22 settembre, le risorse disponibili ammontano a 10,67 milioni di euro. Dei 15 milioni di euro complessivamente stanziati dal ministero delle Imprese per sostenere l'acquisto e l'installazione di wallbox e infrastrutture di ricarica da parte di privati e condomìni, ne sono stati quindi già impegnati circa 4,33 milioni. Lo sportello rimarrà aperto per la presentazione delle pratiche fino al 31 gennaio 2027, salvo esaurimento dei fondi.

Occhio a date e cavilli sull'estratto conto

Sono due gli archi temporali da tenere a mente per usufruire degli sconti statali. Primo: il bonus vale solo per le installazioni effettuate dal 26 giugno al 31 dicembre 2026. Secondo: le domande possono essere presentate dalle ore 12 del 22 settembre 2026 alle ore 12 del 31 gennaio 2027.

Tutti i requisiti imposti dal ministero vanno rispettati integralmente: massima attenzione, pertanto, ai cavilli. In particolare, sono necessari gli estratti conto dai quali risultino i pagamenti connessi alle fatture elettroniche relative all'acquisto e all'installazione dell'infrastruttura di ricarica.

Inoltre, i pagamenti dei titoli di spesa oggetto di richiesta di erogazione devono essere effettuati tramite un conto corrente intestato al soggetto beneficiario ed esclusivamente mediante bonifico bancario, Sepa Credit Transfer oppure carta di credito o di debito intestata al beneficiario.

E se manca l'estratto conto?

In mancanza dell'estratto conto al momento della presentazione della domanda, sarà possibile allegare la richiesta di emissione dell'estratto conto relativa al periodo di riferimento inviata all'istituto di credito, insieme a una lista movimenti con evidenza dei pagamenti effettuati per l'acquisto e l'installazione delle infrastrutture di ricarica.

La documentazione dovrà riportare timbro dell'istituto di credito e firma del funzionario incaricato su ogni pagina, attestanti la validità del documento.

L'estratto conto potrà inoltre essere richiesto durante l'espletamento dei controlli previsti dal decreto direttoriale del 4 agosto 2026.




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