F1, appuntamento a sabato con il GP dell'Azerbaijan


Data inizio: 23-09-2026 - Data Fine: 23-11-2026


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Il Gran Premio dell'Azerbaijan apre la fase extraeuropea del Mondiale ed è anche la prima delle tre gare consecutive a cui assisteremo. La novità di quest'anno è che a Baku si correrà sabato e tutto il weekend di gara è stato anticipato di un giorno per rispettare il Remembrance Day, una solenne ricorrenza nazionale azera.

La grande sfida di Baku

Il Baku City Circuit misura 6.003 metri e si compone di 20 curve, molte delle quali ad angolo retto. La prima parte del giro è dominata da frenate violente e ripartenze a bassa velocità; il settore centrale conduce verso il passaggio del Castello, tra curva 8 e curva 12, dove la pista si restringe e sale costeggiando le mura della città vecchia.

Dall'ultima parte del secondo settore cambia completamente lo scenario. Le monoposto entrano in una lunga sequenza percorsa quasi interamente con l'acceleratore al massimo, fino alla staccata di curva 1. Il tratto a pieno gas supera i due chilometri e rende velocità di punta, scia ed efficienza aerodinamica determinanti sia in qualifica sia in gara.

Le squadre dovranno quindi lavorare con un livello di carico medio basso. Togliere troppa ala permette di guadagnare sul rettilineo, ma rende la vettura più difficile da controllare nelle curve lente e riduce la spinta verticale sulle gomme posteriori. Aumentare il carico migliora la stabilità nella parte guidata, ma espone agli attacchi sul rettilineo principale.

Power unit sotto torchio in questo GP

Baku rappresenta un esame particolare per la nuova generazione di power unit. Il lunghissimo tratto finale richiede un'erogazione prolungata dell'energia elettrica, ma il resto del giro offre numerose frenate nelle quali recuperarne una parte.

La difficoltà consiste nel distribuire l'energia lungo l'intero rettilineo senza esaurire troppo presto la spinta dell'MGU-K. Nei tratti più lenti, dove la potenza incide meno sul tempo sul giro, le monoposto potranno affidarsi maggiormente al motore termico e conservare energia elettrica per la parte più veloce.

Trazione è la parola chiave

La Pirelli ha scelto le mescole C3, C4 e C5, rispettivamente Hard, Medium e Soft. L'asfalto di Baku è liscio e poco abrasivo, con livelli di usura generalmente contenuti.

Il basso degrado rende la strategia a una sosta lo scenario di riferimento. La C5 potrebbe essere utilizzata anche per stint relativamente lunghi, mentre la C4 ha mostrato una buona regolarità durante la stagione. Nelle prime sessioni, però, sarà possibile vedere del graining: il circuito cittadino parte normalmente con poco grip e migliora rapidamente quando le monoposto depositano gomma sull'asfalto.

Il problema principale non sarà soltanto l'usura. Le posteriori dovranno sopportare le continue accelerazioni dalle curve lente e potranno surriscaldarsi, specialmente nel primo settore. All'estremo opposto del giro, il lungo rettilineo raffredderà pneumatici e freni prima della staccata di curva 1. Il pilota dovrà quindi chiedere il massimo all'impianto frenante con gomme anteriori che potrebbero essere scese dalla finestra ideale di temperatura, aumentando il rischio di bloccaggio.

È uno dei paradossi tecnici di Baku: nello stesso giro bisogna proteggere le posteriori dal calore e impedire alle anteriori di raffreddarsi troppo.

Antonelli cerca la terza vittoria consecutiva

Andrea Kimi Antonelli arriva in Azerbaijan dopo le vittorie di Monza e Madrid. Il pilota della Mercedes ha conquistato otto dei primi quattordici Gran Premi e precede Russell di 81 punti. La Mercedes ha vinto dieci gare e guida il Mondiale Costruttori con 145 punti di margine sulla Ferrari.

Max Verstappen è il principale osservato speciale. Il pilota della Red Bull ha raccolto sei podi nel 2026, quattro dei quali nelle ultime cinque gare, ma non ha ancora vinto. Baku gli offre una delle occasioni più interessanti: qui si è imposto nel 2022 e nel 2025 e un altro successo lo renderebbe il primo pilota capace di vincere tre volte sul circuito azero.

McLaren porta aggiornamenti sulla MCL40

La McLaren arriva a Baku con l'occasione persa da Norris a Madrid per il timing pessimo con cui è stata esposta la Virtual Safety Car, che gli ha fatto perdere la possibilità di vincere la corsa. Il terzo posto finale non ha però cancellato i progressi mostrati dalla MCL40, soprattutto nelle curve lente e nella gestione del graining.

La pista azera non sembra valorizzare pienamente una monoposto che offre il meglio nelle curve di media e alta velocità. Per Baku, però, il team di Woking ha preparato un pacchetto più consistente, concentrato sulla produzione di carico con una minore penalizzazione della resistenza all'avanzamento.

Tornerà anche la particolare ala posteriore ribaltabile, aggiornata negli attuatori dopo le prime prove effettuate in Ungheria. La McLaren ha scelto di sviluppare questa soluzione soprattutto per la configurazione a basso carico, quella nella quale il guadagno di efficienza risulta maggiore. Baku sarà quindi un banco di prova rilevante per capire quanto la MCL40 abbia ridotto la distanza dalla Mercedes sui circuiti più sensibili a velocità di punta ed energia.

Ferrari ancora senza vittorie in Azerbaijan

La Ferrari ha un rapporto particolare con Baku. Nelle nove edizioni disputate come Gran Premio dell'Azerbaijan ha ottenuto cinque pole position e quattro podi, senza mai vincere. Charles Leclerc è partito quattro volte davanti a tutti, ma non è mai riuscito a trasformare quella posizione in un successo.

Nel giovedì di prove libere, Leclerc farà anche il controllo della power unit ADUO2 coinvolta nell'incidente di Monza per verificarne l'affidabilità. Se i parametri non fossero soddisfacenti, la Ferrari dovrebbe introdurre un'ulteriore unità, con la conseguente penalità sulla griglia di partenza.

Hadjar torna sulla Red Bull, Lawson rientra in Racing Bulls

A Baku si ricomporrà anche la formazione prevista da Red Bull e Racing Bulls. Isack Hadjar ha completato il recupero dall'infortunio al polso che lo aveva costretto a saltare i Gran Premi di Olanda, Italia e Spagna. Dopo il lavoro al simulatore e una nuova valutazione medica, il francese tornerà sulla RB22. Si consolerà da questa lunga assenza con il rinnovo contrattuale per il 2027, che lo vedrà ancora come compagno di squadra di Verstappen. Liam Lawson, impiegato dalla Red Bull nelle ultime tre gare, rientra così in Racing Bulls.

Come vedere il GP dell'Azerbaijan in tv

Tutte le sessioni saranno trasmesse in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW, con differita anche su TV8, in chiaro per tutti.  

Giovedì 24 settembre

Prove libere 1 dalle 10:30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Prove libere 2 dalle 14:00 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Venerdì 25 settembre

Prove libere 3 dalle 10:30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Qualifiche dalle 14:00 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 17:00

Sabato 26 settembre

Partenza del GP alle 13:00 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 16:00 




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