La partnership, formalmente avviata con l'arrivo a Gioia Tauro di una nave contenente 1.200 vetture BYD destinate alla rete italiana, prevede una gestione integrata di trasporto marittimo, ferroviario e su gomma. All'interno dello scalo, Automar gestisce una piattaforma dedicata alla logistica automotive e alla gestione dei veicoli (foto sopra): il terminal copre 320.000 metri quadrati, offre una capacità di stoccaggio di circa 18.000 mezzi ed è dotato di un centro PDI (Pre-Delivery Inspections) da 2.400 metri quadrati e di tre binari di raccordo ferroviario.
Per BYD, la scelta di Gioia Tauro “risponde a una logica di ottimizzazione dei flussi logistici, grazie alla posizione strategica dello scalo e alla possibilità di gestire ingenti volumi, garantendo velocità, flessibilità e continuità operativa”.
“La crescita che stiamo registrando – aggiunge il country manager Alessandro Grosso – richiede una supply chain solida e capillare. Questa partnership è un tassello importante per migliorare il servizio alla nostra rete e la distribuzione. La collaborazione con Automar ci consente di contare su competenze specifiche nella gestione dei veicoli”.
Per Automar, invece, la scelta del colosso cinese rafforza “il ruolo strategico di Gioia Tauro come polo logistico capace di attrarre traffici, investimenti e nuove opportunità di sviluppo, confermando il valore di una visione industriale che guarda al Sud come leva competitiva per il sistema Paese”.
“Collaborare con un brand vincente e in forte crescita come BYD conferma il valore del lavoro svolto e il ruolo strategico del nostro terminal”, sottolinea il presidente Costantino Baldissara.